LO PSICOLOGO NELL'IMMAGINARIO COMUNE

wednesday 15 october 2014 at 14h21

Categorie : psicologo

Recentemente vi ho parlato delle motivazioni a iniziare un percorso psicologico. Sempre nell'ottica di informare sulla figura professionale dello psicologo e dello psicoterapeuta, questo post mira a prendere in esame alcuni stereotipi.

Ecco allora alcuni degli stereotipi più comuni:

  1. Lo psicologo cura solo i matti.

Questo stereotipo è discutibile per diversi motivi. Innanzitutto, riflette il pregiudizio ancora esistente nei confronti della malattia mentale come qualcosa di incomprensibile, irrimediabile e da isolare. Le persone con problematiche complesse, hanno una loro storia e una loro realtà. Ascoltandole, si possono comprendere ed è possibile costruire un percorso continuo e costante che le aiuti a stare meglio. Figura chiave di questo percorso, oltre allo Psicologo e allo Psicoterapeuta, è anche lo Psichiatra. Tuttavia la psicologia non si occupa solo di patologia: negli ultimi anni si punta molto alla prevenzione e alla promozione del benessere, allo scopo di migliorare la qualità di vita delle persone. Un percorso psicologico non assume allora il significato di cura o guarigione, ma di crescita personale o di consapevolezza.

  1. Un percorso psicologico è un percorso lungo.

Un'altra convinzione è che si debba andare per anni dallo psicologo. È importante fare chiarezza rispetto a questo punto e distinguere i percorsi di consulenza dai percorsi di terapia. Quest'ultimi mirano a un cambiamento e pertanto richiedono più tempo. I primi mirano a prendere consapevolezza o fare chiarezza su un problema,  pertanto sono interventi mirati che non necessariamente richiedono un lungo periodo. Ovviamente, in entrambi i casi, il criterio del tempo è soggettivo, in base al problema portato e agli obiettivi desiderati dalla persona. È importante sottolineare che per modificare dei comportamenti, degli aspetti di sé, dei pensieri è necessario che si impieghi il tempo richiesto e che vi sia collaborazione da parte del terapeuta ma anche del cliente. Lo psicologo accompagna la persona nel cambiamento desiderato, non fa miracoli!

  1. Lo psicologo ha scelto questo lavoro per risolvere i propri problemi.

Probabilmente vi è una motivazione personale dietro a questa scelta lavorativa ed è anche vero che è fondamentale per questo lavoro avere consapevolezza di se stessi. Questo è soprattutto importante quando si sceglie di diventare Psicoterapeuti. Ogni scuola di specializzazione, infatti, richiede ai suoi allievi di intraprendere durante i 4 anni di formazione anche una terapia personale allo scopo di risolvere i propri conflitti, conoscersi e non mettere in gioco motivazioni personali nella relazione terapeutica. Questo, secondo il mio parere, permette di fornire il proprio aiuto in modo corretto e di dare qualità al proprio lavoro. La nostra esperienza come persone può diventare una risorsa come terapeuti e non deve diventare un impedimento al benessere della persona.

  1. Lo psicologo prescrive farmaci.

Questo è una affermazione del tutto falsa. Infatti, è solo lo Psichiatra che può prescrivere i farmaci, in quanto, a differenza dello Psicologo, ha una laurea in Medicina. Lo Psicologo può eventualmente riferirsi a uno Psichiatra se ritiene che sia necessario un intervento farmacologico da affiancare a un percorso di sostegno psicologico o terapia.

  1. Lo psicologo ti fa il lavaggio del cervello.

Lo psicologo non cerca di manipolare le persone; non offre consigli o dice cosa si debba fare; non impone alla persona dei cambiamenti che non vuole o non si sente pronta ad affrontare; non approfitta della vulnerabilità della persona per fini personali. Lo scopo è prima di tutto ascoltare e comprendere qual è il problema per la persona e cosa desidera; a partire dalla sua richiesta e utilizzando le proprie competenze, lo psicologo concorda con essa qual l'obiettivo del percorso; successivamente la guida fino al raggiungimento di esso. Durante il percorso lo Psicologo rimane rispettoso della persona, mantiene confini chiari e rispetta i principi dell'etica e della deontologia. 

Dott.ssa Valentina Tulisso - Iscritta all'Albo degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia - n. 1472- P.I. 02745410304